Le cuffie da gioco si possono utilizzare anche per altro?

Negli ultimi tempi, e soprattutto durante gli ultimi cinque o sei anni, si è parlato moltissimo di una nuova categoria del web emergente e che spesso coinvolge le nuove generazioni. È una categoria creata quasi per gioco, ma che col tempo si è trasformata in un vero e proprio lavoro per alcuni utenti: sto parlando della categoria dei gamer. I gamer sono letteralmente giocatori, specializzati per nei videogiochi.

Qualsiasi sia il gamer che prendete a riferimento, in ogni caso avrete un individuo che basa tutta la riuscita del suo lavoro (o divertimento) nei dettagli, negli accessori che possano aiutarlo a migliorare l’esperienza di gioco. È per questo che, spesso, i dispositivi che più di altri meritano la loro attenzione sono le cuffie da gaming. Ma queste specifiche cuffie, molto specializzate e settoriali, possono servire anche ad altro? Possono essere utilizzate da un utente comune?

In questa guida mi vorrei concentrare proprio su queste domande, come si capisce dal titolo dell’articolo, per provare a dare qualche informazione in più su certi prodotti e apparecchi. Vedremo quindi in dettaglio se la scelta di cuffie pensate e progettate per il gaming sia una scelta giusta e adeguata anche per altri utilizzi o settori

Una prima differenziazione: cuffie d’ascolto e cuffie da gaming

Nell’introduzione a questa guida abbiamo menzionato un primo problema: esistono diversi tipi di cuffie e ognuno di loro ha delle prerogative e degli utilizzi ben precisi. Diventa quindi molto importante parlare di un primo punto che ci consentirà di rispondere a ciò che ci interessa: quali sono le differenze fondamentali tra le cuffie da gaming e le cuffie d’ascolto? Ora, per gradi, andremo ad analizzare tutto.

Innanzitutto, contrariamente a ciò che si può credere, non è che tutte le cuffie siano adatte al mero ascolto della musica. In generale le cuffie servono sicuramente ad ascoltare qualcosa, ma questo qualcosa non sempre è musica. Di conseguenza, una prima, enorme differenza tra cuffie da gaming e cuffie d’ascolto riguarda la qualità dell’audio e la sensibilità stessa delle cuffie. Mentre le cuffie da ascolto sono decisamente più settate su una certa qualità audio, le cuffie da gaming no.

In questo senso, è chiaro un punto: le cuffie da ascolto vanno valutate su altri parametri e fattori. Questi fattori sono la sensibilità dei padiglioni e della meccanica, ma anche e soprattutto il range di frequenza. Le cuffie da gaming, al contrario, vanno valutate su fattori e parametri che sono ben diversi e che in seguito vedremo nel dettaglio.

Le differenze sono finite? Ovviamente no. Benché la conformazione di queste due cuffie possa sembrare molto simile, in realtà c’è molta distanza tra i loro design, ad esempio. L’estetica delle cuffie d’ascolto e delle cuffie da gaming è molto diversa. Le accomuna però la tipologia di conformazione: entrambi i modelli possono essere on ear od over ear.

Quali altri utilizzi per le cuffie da gaming?

Nel paragrafo precedente abbiamo visto, con grande sorpresa di alcuni, forse, che le cuffie da gaming sono molto diverse in realtà dalle cuffie da ascolto. In questo paragrafo, invece, vorrei puntare l’attenzione su un punto chiave: sebbene i modelli siano diversi, non è detto che abbiano recinti di utilizzo così tanto delimitanti.

Da dove partire? Sicuramente dall’utilizzo e dai compiti veri e propri delle cuffie da gaming. Si utilizzano principalmente durante le sessioni di gioco online, e questo è chiaro. Ma per quale motivo sono scelte anche da utenti che non sono gamer? Quale vantaggio ne traggono? Dopo ne parleremo in modo più approfondito, ma il fatto che le cuffie da gaming posseggano un microfono integrato non è una cosa da prendere alla leggera.

La presenza del microfono è fondamentale sotto più punti di vista. È chiaramente fondamentale per coloro che usano quelle cuffie come “giocatori”, per la comunicazione tra pari e colleghi, ma è fondamentale anche per quegli utenti che hanno bisogno di microfoni performanti per operazioni come video conferenze, seminari, workshop, ecc. Tutti i tipi di comunicazioni online possono essere le attività predilette per chi usa queste cuffie, quindi il cerchio si allarga.

Pensiamo anche a tutto quell’universo di attività che riguarda, ad esempio, la registrazione audio. Anche lì, le cuffie da gaming potrebbero tornare decisamente molto utili. Non va dimenticato infatti che molti produttori o musicisti, magari che non hanno budget enormi da usare, optano per delle discrete cuffie da gaming.

Il microfono: l’elemento chiave di queste cuffie specifiche

Come vi anticipavo prima, se c’è un fattore davvero decisivo per l’analisi di un prodotto come le cuffie da gaming questo è il microfono. Oltre ad essere l’elemento chiave di questi prodotti, è anche la giusta caratteristica che può fungere da cartina al tornasole riguardo la qualità.

Se siamo di fronte a cuffie da gaming che hanno un microfono molto performante, allora questo significa che le cuffie stesse saranno di alto livello. Ma come si può giudicare un microfono? Quali sono le caratteristiche che deve avere per essere definito “di qualità”?

Ecco, su questo punto molti esperti o cultori si dividono. C’è chi parla di materiali e chi di marca, ma ci sono due fattori su cui sono tutti d’accordo: per descrivere il livello di un microfono si deve guardare alla sua sensibilità e alla risposta in frequenze che garantisce.

In ogni caso, è sempre molto importante, e direi quasi decisivo, scegliere un paio di cuffie da gaming provando prima il microfono. Come forse avrete capito, è il microfono l’elemento che davvero garantisce la variabilità d’uso del prodotto. Senza microfono, le cuffie da gaming sono semplici cuffie, cuffie qualsiasi. Anzi, sono cuffie scadenti, dato che non sono progettate per alti livelli di qualità audio.

I materiali di costruzione delle cuffie da gaming

Abbiamo terminato la nostra guida e credo di aver esaurito quanto più possibile le eventuali domande che potrebbero sorgere agli utenti o consumatori, che dir si voglia. Ora è giunto il momento di affrontare una questione che spesso viene presa sottogamba: la qualità dei materiali di costruzione e il comfort di queste cuffie.

Tenete ben presente che non sempre gli utenti che usano queste cuffie possono essere gamer, come dicevamo. Nella maggior parte dei casi, però, lo sono e si presume che stiano con le cuffie indosso per diverso tempo, ore e ore a volte. È quindi abbastanza evidente che le cuffie da gamer hanno la necessità di essere prodotti comodi e confortevoli. Se così non fosse, è chiaro che l’utente e l’intera gamma di prodotti ne risentirebbe tantissimo.

Andiamo un attimo per gradi. Come avrete capito, non tutte le cuffie da gaming sono uguali e questo discorso è valido soprattutto riguardo i materiali di costruzioni. Più sono raffinati e più il costo sale, ma sale anche il livello del prodotto. Mentre il telaio, la struttura esterna diciamo è fatta in vari materiali plastici, tutto il prodotto può essere ricoperto da vari materiali a seconda delle esigenze.

In questo senso, infatti, i materiali possono andare dalla pelle alla microfibra, passando per una specifica gomma traspirante. Quasi mai le coperture sono in plastica, che è il materiale meno adatto a un utilizzo continuativo e prolungato nel tempo. Questo perché la plastica non è affatto traspirante, per quanto possa definirsi come il materiale più economico che c’è in giro (e per chi ha problemi di budget, a onor del vero, questo fatto è molto più importante del comfort).

Classe 1993, è sceneggiatore e autore. La sua grande passione per la scrittura d’ogni genere lo spinge a sperimentare diverse forme narrative, dalla prosa al cinema, e culmina nel 2015 con la pubblicazione del suo primo romanzo (“Nous”, Giovane Holden Edizioni). La scrittura però va di pari passo con la passione per la fotografia e il mondo tecnologico.

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